FMO KB TRAINING FASE 1: FUNCTIONAL P-REHAB, STRENGTH e CONDITIONING
Informazioni sul corso
Il metodo FMO si distingue come un vero e proprio cambio di paradigma nell’allenamento e nella riabilitazione, focalizzandosi sulla costruzione del movimento intelligente piuttosto che sulla semplice copia di esercizi.
1. Visione Neuromeccanica e Approccio “Brain-Based”
FMO integra le neuroscienze con la biomeccanica, considerando il movimento come un’interazione continua tra il sistema nervoso, le articolazioni, i tessuti e i sensi. Il principio cardine è che il cervello lavora per pattern motori e non per singoli muscoli. Per questo motivo, l’allenamento non mira solo a caricare i muscoli, ma a riprogrammare il sistema nervoso che li guida.
2. Il Concetto di “Neural Chunk” e la Progressione Strategica
Il metodo utilizza una strategia precisa chiamata Neural Chunk, che consiste nel saper spezzettare, comprendere e successivamente ricomporre ogni movimento complesso. Questo approccio sequenziale si sviluppa attraverso esercizi interconnessi a complessità crescente, partendo dai fondamentali (definiti “Esercizi Padre”) per poi costruire varianti e progressioni mirate (gli “Esercizi Figlio”).
3. Integrazione Multisensoriale (Sistema Visivo e Vestibolare)
A differenza dei classici approcci in cui si mantiene lo sguardo fisso, il metodo FMO introduce soluzioni che stimolano i riflessi vestibolo-oculari (approccio “postural reflex eyes position”). L’integrazione di stimoli visivi e vestibolari ottimizza l’equilibrio dinamico, la stabilità del core e la precisione del gesto motorio, allenando il sistema che orienta il corpo nello spazio.
4. Tridimensionalità e Movimento Multiplanare
Mentre la pesistica tradizionale e i principali metodi si limitano spesso al solo piano sagittale (movimenti lineari avanti/indietro), il metodo FMO allena il corpo in modo multidirezionale, multiplanare e rotazionale. Sfruttando i piani frontale e trasversale, il metodo insegna a controllare e generare forza attraverso i vettori rotazionali e i momenti angolari, simulando la complessità della vita reale e dello sport.
5. Lavoro sulle Catene Cinetiche (Sling Miofasciali) e Sinergia
FMO supera il concetto teorico di mero “allungamento” delle catene muscolari, puntando invece a equilibrarle e farle funzionare in sinergia con il giusto timing e intensità. Attraverso l’attivazione degli sling miofasciali (come la Posterior Oblique Sling o la Lateral Sling), il corpo impara a trasferire in modo efficiente l’energia dal piede, passando dal core, fino all’arto superiore.
6. Allenamento Unilaterale Asimmetrico e “Cross Learning”
Il metodo predilige l’uso di posizioni asimmetriche (come la stance 80-20) e movimenti monopodalici. Questo tipo di stimolo non simmetrico sfrutta il fenomeno neurofisiologico del Cross Learning (o cross-education), che genera incrementi di forza e stabilità anche nell’arto controlaterale, riducendo gli squilibri, i compensi e lo stress articolare.
7. Strategia Integrata Prehab e Rehab
Gli esercizi del metodo sono strumenti di precisione dosificati per agire sulla causa di una disfunzione e non solo sul sintomo. Il percorso strutturato permette di unire la mobilità sotto carico, la stabilità profonda del core e il controllo neuromuscolare, traghettando la persona in modo sicuro dal dolore alla massima performance atletica
Durata del corso
7,5h + pause: dalle ore 09.00 alle ore 17.30 se il corso si svolge la domenica oppure 10.00 alle ore 18.30 se il corso si svolge il sabato
Prossime date
19 settembre Roma
20 settembre Firenze
11 ottobre Milano
9 gennaio Firenze
10 gennaio Roma
26 febbraio Milano
27 febbraio Mestre
Modalità di iscrizione
L’iscrizione al corso può essere effettuata mezzo PayPal cliccando sui pulsanti presenti in questa pagina o tramite bonifico alle coordinate IBAN IT59D0832538080000000190166 Banco Fiorentino – Mugello Impruneta Signa – Credito Cooperativo Intestato a 4MOVE srl specificando nome, cognome e codice del corso. Si prega, successivamente all’iscrizione, se effettuata mezzo bonifico di inviare una mail a [email protected] per comunicare l’avvenuta registrazione. Il codice del corso è indicato in questa pagina al paragrafo “prossime date”
Programma dettagliato
Cos’è FMO KB TRAINING
Cosa facciamo nel corso introduttivo di FMO KB TRAINING
A chi è rivolto il metodo FMO KB TRAINING
Introduzione alla riabilitazione e all’allenamento funzionale: the new functional rehab e prehab
La visione neuro meccanica della riabilitazione e dell’allenamento funzionale
La neuromatrice del dolore
- relazione danno/dolore
- rapporto tra movimento e riposo: meglio stare fermi o allenarsi?
Dolore e movimento : valutare le alterazioni del movimento e gestire la risposta al carico articolare per allenarsi pain free
Functional assessment
- Identificare lo squilibrio
- L’importanza delle regressioni/progressioni per creare un adattamento positivo agli infortuni, alle alterazioni del movimento ed alla prevenzione infortuni al fine di impostare la giusta programmazione.
Imparare a indentificare lo stato funzionale in cui versa il soggetto e applicare strategie
- Rehab
- Prehab
- Conditioning
Come sviluppare mobilità, stabilità e capacità motorie
- L’importanza della capacità di dissociazione articolare come fondamento della mobilità e stabilita.
- ROM passivo vs attivo : strategie per migliorare la capacità di movimento.
- Saper selezionare appropriati esercizi di mobilità e attivazione per limitare le compensazioni e migliorare gli schemi motori
- Sviluppo della forza funzionale, ridefinizione del concetto di come creare
- I 7 principi della” ripetizione ottimale “ (mano, piede, sguardo, posizione della colonna, respirazione , relazione tra attivazione e rilassamento, focus interno/esterno)
- Strategie neurofacilitanti: Skin Stim, Deep Pressure (rilascio o attivazione miosfasciale)
L’energia muscolare: l’importanza dello stretch reflex
Esercizio eccentrico
Il Tempo training nel focus interno e esterno
Campi di applicazione in riabilitazione infortuni, dolore, patologie
Programmazione dell’allenamento
Programma della pratica contenuta nel corso
Esercizi di Rehab, Prehab e Conditioning per ottimizzare la funzione dell’anca
- Hip Hinge
- Esercizi di mobilità analitica per l’anca e per il bacino
- Esercizi di attivazione e stabilizzazione di piede, anca e complesso lombo-pelvico
- Esercizi di integrazione cinetica
- Esercizi di forza e conditioning per l’estensione di anca unilaterale: single leg deadlift 80/20
- Corkscrew Deadlift: focus ottimizzare i movimenti rotazionali dell’anca
- Mobilità analitica in intra/extra rotazione
- Il ruolo del piede (meccanismo windlass)
- La trasmissione di forza cinetica (ritmo articolare tra intrarotazione/flessione extrarotazione estensione)
- Come ricondizionare le rotazioni dell’anca
Esercizi di Rehab, Prehab e Conditioning per ottimizzare la funzione della spalla
- Ottimizzazione del movimento di spinta verticale della spalla (overhead)
- Mobilità analitica dell’articolazione scapolo omerale
- La stabilizzazione della scapola
- Il ritmo articolare della scapola
- La trasmissione di forza tra core e spalla
- Come ricondizionare le spinte overhead unilaterali
- Ottimizzazione del movimento di spinta orizzontale della spalla
- Mobilità analitica dell’articolazione scapolo omerale
- La stabilizzazione dell’anca, scapola e del core
- La trasmissione di forza tra anca, core e spalla
- Come ricondizionare le spinte orizzontali unilaterali
- Ottimizzazione del movimento di tirata orizzontale della spalla
- Mobilità analitica del tronco e dell’omero
- La stabilizzazione della scapola e del core
- La trasmissione di forza tra anca, tronco e spalla
- Come ricondizionare le tirate orizzontali unilaterali
Esercizi e programmi di lavoro per riabilitare infortuni, post- operazioni, scarsa mobilità, scarsa stabilità e deficit motorio o di forza.
Contenuto del corso
Cos’è FMO kettlebell training
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Slide della lezione
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